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L'assedio di Dura Europos (256 d.C.) rivive in questo bel romanzo di Harry Sidebottom, esperto inglese di Storia antica e scrittore. Personaggi e fatti sono ovviamente frutto della fantasia dell'autore, che alla fine del libro cita tutte le fonti alle quali ha attinto per la ricostruzione della città di Dura Europos (ribattezzata Arete nel romanzo), delle vicende storiche, delle tecnologie, e persino dei caratteristici discorsi retorici, del terzo secolo dopo Cristo.
Fuoco a Oriente é il primo libro della trilogia "Il soldato di Roma", edito in Italia da Newton Compton. Il romanzo é imperniato sulle vicende di un Anglo che, diventato romano col nome di Marco Clodio Balista, é riuscito a fare carriera nell'esercito imperiale, fino ad essere nominato plenipotenziario difensore (Dux ripae) del baluardo estremo dell'Impero Romano a Oriente, la città di Arete. Il Re dei Re persiano, Shapur, minaccia l'invasione e il compito di Balista sarà quello di organizzare la difesa della città fino all'arrivo dell'esercito da campo imperiale, contando solo sulla propria competenza e su risorse minime.
Il racconto sale gradualmente di intensità fino all'assedio, la cui appassionante narrazione copre quasi metà del libro. Episodi di eroismo e di sacrificio estremo, di violenze crude e spietate, si contrappongono agli intrighi, ai tradimenti e infine alle continue schermaglie diplomatiche fra le varie classi sociali che sono tutte rappresentate nello sperduto avamposto di Arete.
Il romanzo coniuga molto bene una scrittura piacevole e a tratti umoristica con la minuziosa ricostruzione storico-archeologica. Sidebottom propone con estrema precisone il realismo del linguaggio, della cultura e della psicologia dei suoi personaggi. Vi é solo qualche sparuta, ma perdonabile, concessione a una terminologia più moderna.
Il libro è comunque abbastanza lungo e impegnativo da leggere, se si é abituati al puro romanzo di azione e ai personaggi scolpiti con l'accetta. Bisogna prendersi tempo per entrare nel vivo della complessità della società romana come delle tecniche e delle tecnologie belliche. Attraverso gli occhi del protagonista, che soffre la difficile integrazione sociale e psicologica del barbaro che é diventato romano, il lettore viene immerso completamente fra le tensioni etniche e religiose e i delicati equilibri politici dell'Impero, che fanno da sfondo alle vicende dell'assedio. |