Nel mio sito presento una galleria dei migliori figurini militari (o soldatini) da me dipinti finora.
I periodi storici che prediligo sono quelli relativi all'antichità, in particolare ai figurini militari di Roma antica e Medioevo. Da poco ho anche iniziato una serie di Figurini dei Supereroi Marvel che è molto originale.
Le scene presentano più di due figurini e spaziano in periodi storici diversi, mentre nelle varie sezioni trovere non solo anonimi soldatini ma anche ritratti di personaggi famosi realmente esistiti, siano essi storici che mitologici o letterari.
Nella sezione articoli troverete articoli su come dipingere i figurini. Il sito viene costantemente aggiornato nella sezione blog, dove pubblico di volta in volta le foto dei figurini che sto dipingendo e lo stato di avanzamento del lavoro. Inoltre saranno presenti eventuali novità e notizie più generali sul modellismo statico, i soldatini e gli eventi che riuscirò a seguire.
Ogni soldatino dipinto è il risultato di un'elaborata applicazione tecnica, ma anche di un'accurata ricerca dal punto di vista storico e filologico. Per questo ogni sezione riporta anche le fonti bibliografiche o i link ai siti internet che hanno permesso la ricostruzione storica di ogni singolo dettaglio di un figurino.
Mi auguro che il mio sito sia per voi interessante e una fonte di svago, con la speranza che poi i miei figurini e le mie idee possano ispirare altri modellisti e possano spingere altre persone ad entrare in questo fantastico mondo in miniatura.
Marco Berettoni
| Gli Scudi di Dura Europos |
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Introduzione Introduzione. Dura Europos, una Pompei nel deserto siriano.La città fortezza di Dura-Europos fu fondata dai Seleucidi nel 300 a.C. Strappata ai Parti nel 165 d.C., costituì per quasi un secolo il più orientale possedimento romano in Siria, fino alla sua distruzione ad opera dei Persiani Sassanidi nel 256-57. Fu sempre una città di fondamentale importanza strategica per la sua posizione sul fiume Eufrate e sulla principale via di accesso alla Siria ed alla Mesopotamia e centro di scambi sulla principale rotta commerciale tra est ed ovest. Divenne un centro militare solo dopo il 165, in seguito alla conquista romana. Nel corso degli anni successivi infatti la guarnigione di Dura fu più volte rafforzata (Coorte ausiliaria XX palmyrenorum, Coorte II Ulpia equitata, Legio IV Schytica) e la città fu coinvolta nelle guerre che in quegli anni si susseguirono nella regione per il controllo della Mesopotamia. Infatti nel 224-26 i Persiani Sassanidi si affrancarono dai sovrani Parti, ed i loro re Ardashir dichiarò di volersi riprendere tutti i territori romani già appartenuti all'impero persiano prima della conquista di Alessandro il Grande. Ardashir, re abile e carismatico, portò dalla sua parte molte truppe ausiliarie e sfidò apertamente Roma, che in quegli anni doveva anche affrontare guerre civili e tenere a bada Germani e Goti in Europa. Tralasciando le numerose altre battaglie avvenute nella regione tra il 227 ed il 250, arriviamo al 255-57 quando Dura-Europos fu assediata e conquistata. La CittàEra protetta naturalmente su tre lati mentre il quarto, rivolto verso la piatta steppa e la città di Fu proprio l'assedio della città a far sì che queste importanti testimonianze arrivassero fino a noi. Infatti i Romani rafforzarono il muro di difesa con grandi bastioni di detriti e così interrarono la sinagoga, il battistero (che ci hanno restituito splendide pitture) e molte altre case, templi, manufatti e documenti (foto 2 a destra ). Anche l'assedio, quando arrivò, portò all'interramento di molto altro. Lo stesso pavimento della torre 19 collassando seppellì una grande quantità di equipaggiamenti militari, il famoso scudo rettangolare di legno dipinto (foto 3), una armatura completa da cavallo (foto 4). Anche le gallerie scavate per minare mura e torri hanno restituito materiale sbalorditivo. L'assedio
Quello che accadde nelle gallerie non è chiaro ma i Romani subirono una ventina di perdite e forse in preda al panico ripiegarono creando una massa confusa facile preda dei Persiani. A questo punto dovettero sigillare la mina per evitare che i nemici potessero usarla per entrare in città. I Persiani a loro volta accatastarono i corpi dei caduti davanti all'ingresso sigillato per impedire eventuali altre sortite e per sgomberare la mina romana che fu incendiata usando una catasta di mantelli e zolfo. Poi incendiarono finalmente la loro mina. Il sito archeologicoNell'aprile del 1920, durante le campagne anglo-francesi in medio oriente a seguito della caduta dell'impero Turco Ottomano, truppe indiane sotto il comando britannico si accamparono presso delle rovine. Combattevano contro gruppi arabi locali e scavarono una trincea lungo delle mura nascoste dalla terra. Dal 1920 Dura è stata estesamente scavata. L'esplorazione più importante e che portò alle maggiori scoperte fu quella che vide tra il 1928 ed il 1937 dieci stagioni di scavi secondo un progetto Franco-Americano (Accademia di Francia e Yale). Dal 1980 un progetto Franco-Siriano è in corso per preservare il sito e comprendere meglio la storia e lo sviluppo della città. I reperti Nonostante la sua lunga occupazione, tutto il materiale trovato nel sito di Dura è relativo all'ultimo periodo della storia della città, quello cioè dell'assedio e della distruzione. La sua importanza è dovuta la fatto che l'equipaggiamento militare romano di qualunque periodo è molto raro nelle province orientali e quello di questo periodo è raro in generale. Sono stati poi ritrovati molti reperti di natura organica. Tra i reperti più importanti ci sono:
Gli scudi
Bibliografia e Fonti
Accade spesso che quando decido di dipingere un figurino e di fare un po' di ricerca storica, partendo da un particolare, come in questo caso un semplice scudo, si apra poi un mondo e si arrivi a scoprire storie incredibili o, come in questo caso, veri e propri tesori dell'archeologia. Il bello è che circa 10 anni fa sono stato in Siria, ma non conoscevo Dura e non ricordo di esserci stato. Ricordo poco anche del museo di Damasco, dove non si potevano fare foto e non avevano alcun catalogo in vendita.
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| Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Gennaio 2010 20:30 |


